IL PROGETTOCome generare spirito di appartenenza in una comunità in continua trasformazione? Da questa domanda nasce DOTS che, come puntini che si uniscono, costruisce interventi di cura e bellezza per una nuova narrazione del quartiere Ostiense  in risposta a un territorio ricco di storia ma spesso privo di luoghi che ne tengano insieme i fili.Arte pubblica, cura partecipata del verde e storytelling territoriale sono stati i linguaggi del progetto, capaci di restituire un'identità plurale, stratificata e condivisa. DOTS ha trasformato lo spazio urbano in una piazza diffusa: attraverso la street-art, l'adozione dei luoghi da parte di cittadini e stakeholder e percorsi di esplorazione urbana, il quartiere si è raccontato con una voce nuova.

Roma - Municipio VIII - Spazi pubblici all’aperto

Residenza Artistica

2024 - 2025

DOTS è un progetto di trasformazione urbana, nato per generare cura e bellezza condivise, attraverso spirito di appartenenza e partecipazione delle comunità.

Tra il 2024 e il 2025, sono state realizzate 8 opere da tre artisti: Alice Lotti, Geometric Bang, Moneyless, che hanno permesso l’innesco di un nuovo discorso incentrato sull’adozione degli spazi e la cittadinanza attiva.

DOTS – Connecting Ostiense è un progetto voluto e sostenuto da Brightstar Italia, ideato da Indunstrie Fluviali e realizzato da Polimera con la curatela di Gabriele Scorzoni e il coordinamento di Lifegate, col supporto del Municipio Roma 8, Ridaje, Bucolica, CdQ Ostiense.

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ARTISTI

Alice Lotti

Forme stilizzate concorrono a creare scenari figurativi che, talvolta, si smaterializzano in un astrattismo giocoso.

Geometric Bang

Lavorando su qualsiasi tipo di superficie, ha segnato una direzione per la street-art italiana come pochi altri.

Moneyless

Le sue operesono il risultato di una sperimentazione continua volta a indagare le infinite possibilità di composizione geometrica.

Abitare un quartiere attraverso l’arte ha dato vita a WIDE, un laboratorio creativo site-specific.

Dal 2022 al 2025, quattro edizioni per esplorare Ostiense attraverso pratiche artistiche, residenze e opere collettive aperte alla comunità.

WIDE – Art Based Spots è un progetto organizzato da Polimera, commissionato da Roma Capitale e con il supporto di Industrie Fluviali, Biblioteche di Roma e Programma Integra.

CALENDARIO

6 dicembre 2025 - San Paolo

con Fantasmagorie Studio, Ars in Urbe, Climate Babes, Condominio Fiore, Andrea Satta, Eremo la Ninfo

13 dicembre 2025 - Garbatella

con Eco di Fata, Radici APS, Ajo Ojo Collettiva, Phzero, Artivismo, Lepre, Talea, Fermenti

20 dicembre 2025 - Navigatori

con Radici APS, Ajo Ojo Collettiva, Parco dell'arte, Lost in Layout, Bordeaux, Gloria Riggio

Elementi di progetto
Alleanza
Arte
Ascolto
Attivazione di comunità
Bellezza
Cittadinanza
Comunità
Cultura
Cura
Desiderio
Imprese
Mappatura
Memoria
Narrazione
Residenza
Responsabilità
Ricerca
Rigenerazione
Territorio
Terzo settore
DOTS

Il processo

Sfide

  • Raccontare l’identità di un territorio, aggiornandola nella narrazione artistica e nella prospettiva civica
  • Trasformare aree urbane degradate in spazi di bellezza condivisa, attraverso arte pubblica e cura del verde.
  • Connettere strati temporali diversi del quartiere — dall'archeologia imperiale a quella industriale — in un unico percorso narrativo e fisico.

Azioni

Organizzare un percorso fisico di scoperta del quartiere Ostiense, tramite “punti” connessi da una linea artistico-narrativa contemporanea.

  • Identificazione di piccoli spazi urbani di passaggio da rigenerare
  • Organizzazione delle residenze artistiche
  • Coinvolgimento della cittadinanza e confronto con gli artisti
  • Realizzazione delle opere
  • Realizzazione di attività periodiche di pulizia e decoro urbano

Risultati

  • 13 spazi urbani (dots) del quartiere Ostiense connessi tramite l’arte
  • 3 artisti coinvolti in residenze temporanee
  • 1 sito di riferimento con mappa interattiva realizzato
  • 1 accordo di pulizia periodica sottoscritto e realizzato
  • 10 organizzazioni del territorio coinvolte nel percorso

Impatti

  • Aumento dell’interesse nel quartiere Ostiense da parte dei visitatori e dei residenti
  • Aumento della partecipazione delle comunità territoriali a tutela del bene comune
  • Generazione di nuovi spazi di bellezza partendo da aree lasciate all'incuria
DOTS

Il processo di realizzazione

  • Riportare l’attenzione su spazi urbani ad elevato rischio di degrado
  • Dare spazi nuovi di espressività a realtà culturali ed artistiche locali di valore
  • Assicurare pulizia, bellezza, confronto pubblico

Strategia

Portare bellezza inaspettata in contesti impoveriti e farla germogliare grazie all’ispirazione delle coscienze individuali.

Attività

  • Identificazione dei luoghi da illuminare
  • Costruzione del programma con i partner locali (workshop, passeggiate, talk, musica, performance)
  • Produzione del festival (3 tappe)
  • 3 luoghi del Municipio riqualificati
  • Oltre 20 partner locali coinvolti
  • Almeno 100 partecipanti a tappa
  • Aumento della cura condivisa dello spazio pubblico
  • Maggiore visibilità degli enti e degli artisti locali
  • Maggiore interesse sull’arte e la cultura, in ottica multidisciplinare
  • Aumento della fiducia nelle istituzioni
DOTS

Gallery

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